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Quanto costa uno psicologo in Italia

Un italiano su dieci vorrebbe andarci e rinuncia per motivi economici. È il dato che spiega perché questa domanda è la più cercata di tutte.

Secondo l’indagine dell’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, ripresa dalla stampa nel maggio 2023, un italiano su dieci vorrebbe rivolgersi a uno psicologo ma è costretto a rinunciarvi per motivi economici. La stessa rilevazione indica che il 47% si rivolgerebbe a un esperto in caso di difficoltà, mentre solo il 17% lo ha effettivamente fatto.

Quel divario fra intenzione e comportamento è in larga parte una questione di prezzo, e la scarsa trasparenza sui costi lo peggiora: molte persone non chiedono un preventivo perché temono la risposta.

Il range orientativo dell’Ordine

In Italia non esiste un tariffario vincolante per gli psicologi: le tariffe minime obbligatorie sono state abolite, e ogni professionista stabilisce il proprio onorario. Esiste però un riferimento orientativo del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, che per la consulenza psicologica individuale indica un intervallo che va all’incirca da 35 a 115 euro a seduta.

È un intervallo molto ampio, e la sua ampiezza è essa stessa un’informazione: dentro quella forbice ci stanno situazioni professionali molto diverse.

Cosa si paga in pratica

La media di mercato per una seduta in studio di circa cinquanta minuti si colloca, nelle rilevazioni di settore, attorno ai 60-80 euro, con variazioni geografiche sensibili fra grandi città e centri minori. Le piattaforme online si posizionano generalmente più in basso, indicativamente fra i 49 e i 70 euro.

Questi numeri vanno presi per quello che sono: stime di mercato, non un listino. Variano per città, per esperienza del professionista e per tipo di prestazione.

Cosa fa variare il prezzo

Gli elementi che incidono di più sono pochi e abbastanza prevedibili.

  • Anni di esperienza e specializzazione in psicoterapia
  • Città e costo dello studio
  • Modalità: online o in presenza
  • Tipo di seduta: individuale, di coppia o familiare
  • Frequenza concordata e durata prevista del percorso

Perché online costa meno

La differenza non dipende dalla qualifica del professionista, che è la stessa. Dipende dai costi fissi: uno studio in centro, con affitto, utenze e segreteria, ha una struttura di costi che una seduta in videochiamata non ha.

Questo significa che il risparmio non implica alcuna rinuncia sul piano professionale, purché si verifichi la sola cosa che conta davvero: che il professionista sia iscritto all’Albo.

Le vie per pagare meno

Esistono alcune possibilità concrete che spesso non vengono considerate.

  • Detrazione fiscale: le spese per prestazioni psicologiche rientrano fra le spese sanitarie detraibili
  • Servizi di psicologia nelle ASL, con liste d’attesa variabili per territorio
  • Servizi di ateneo per studenti universitari, spesso gratuiti
  • Programmi di supporto attivati dal proprio datore di lavoro, che non passano dall’azienda
  • Prima consulenza gratuita, offerta da diverse piattaforme per orientarsi senza impegno

Revisione clinica a cura diDott.ssa Francesca della Chiesa, Psicologa Psicoterapeuta

I contenuti hanno finalità informativa e non sostituiscono una consulenza con un professionista.