For Business

Il benessere mentale è un investimento, non un costo di struttura.

In convenzione con una struttura sanitaria accreditata, non un marketplace di professionisti: un programma di supporto psicologico che le persone usano davvero, che l’azienda non deve gestire e su cui non vede mai un nome.

I nostri partner

Le aziende che hanno smesso di trattarla come un extra

Come funziona Tconsulta. 2 minuti.
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Il problema non è la sensibilità. È l’accesso.

Quasi tutte le aziende con cui parliamo hanno già capito che la salute mentale conta. Il punto di attrito è un altro: tra il momento in cui una persona riconosce di stare male e il momento in cui si siede davanti a un professionista passano mesi, e in quei mesi succede tutto quello che poi si legge nei numeri: assenteismo, presenzialismo improduttivo, turnover, errori.

Un servizio di supporto psicologico funziona se elimina quei mesi. Tutto il resto è comunicazione interna.

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I numeri, con la fonte accanto

Riportiamo poche cifre e indichiamo sempre da dove vengono. È il minimo che si possa chiedere a chi vende un servizio sanitario.

1.000 mld $

Il costo globale annuo della perdita di produttività dovuta ad ansia e depressione.

OMS e ILO, Mental health at work: policy brief, 2022

12 mld

Giornate lavorative perse ogni anno nel mondo per depressione e disturbi d’ansia.

OMS e ILO, Mental health at work: policy brief, 2022

4 : 1

Il ritorno stimato per ogni euro investito in trattamenti per i disturbi mentali comuni, tra salute recuperata e produttività.

OMS, su Chisholm et al., The Lancet Psychiatry, 2016

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Come funziona il programma

Tre livelli, attivati nell’ordine: prevenire, promuovere, sostenere. Ognuno ha uno scopo diverso e nessuno funziona da solo.

Previeni

Il costo di un disagio non gestito non si vede in bilancio finché non diventa assenza, turnover o errore. La prevenzione parte dal dare alle persone gli strumenti per riconoscere presto stress, burnout e ansia, prima che diventino qualcos’altro.

  • Test di autovalutazione validati, a partire dal PGWBI
  • Materiali formativi su stress lavoro-correlato
  • Reportistica aggregata e anonima per l’azienda

Promuovi

Il servizio più accessibile del mondo non serve a niente se nessuno se ne sente autorizzato a usarlo. La parte difficile non è la piattaforma: è rendere normale parlarne. Contenuti, esercizi e comunicazione interna lavorano su quello.

  • Biblioteca di articoli, video-esercizi e corsi
  • Sei aree di benessere mentale da esplorare
  • Campagne interne per abbassare la soglia di accesso

Sostieni

Tre consulenze online gratuite con psicologi iscritti all’Albo, per ogni persona che ne ha bisogno. Chi vuole proseguire lo fa a tariffa agevolata, con lo stesso professionista. Nessun passaggio dall’azienda, in nessun momento.

  • Tre sedute gratuite per dipendente
  • Continuità terapeutica a tariffa agevolata
  • Riservatezza totale verso il datore di lavoro
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Cosa comprende, nel vostro caso

Qui di solito trovate un listino a fasce. Noi non ne abbiamo uno, perché non vendiamo così: due aziende con lo stesso numero di dipendenti ma turni diversi, lingue diverse e problemi diversi ricevono due programmi diversi.

Invece di descrivervelo, ve lo facciamo vedere. Rispondete qui sotto come rispondereste al telefono e guardate il programma comporsi.

Trascina. Non ci sono fasce: il programma si adatta al numero che scrivi, non alla scatola in cui rientri.

250 persone

Come lavorano, per la maggior parte

Determina gli orari in cui i nostri psicologi devono essere disponibili.

Cosa vi ha portato qui

Puoi indicarne più di uno. Questo è il campo che cambia di più il programma.

Chi deve poterlo usare
In quante lingue
Da dove partite

Il programma che ne esce

Aggiunto da quello che hai indicato

  • Disponibilità fuori orario d’ufficio perché lavorate su turni

    Agenda estesa a serali e fine settimana, perché un servizio prenotabile solo dalle 9 alle 18 esclude di fatto chi fa il turno di notte.

  • Accesso da mobile, senza postazione fissa perché molti non hanno una postazione fissa

    Prenotazione e seduta dal telefono, senza installare nulla e senza dover passare da un computer aziendale che molti dei vostri non hanno.

  • Reportistica per sede perché siete su più sedi

    I dati aggregati arrivano divisi per sede o unità, così vedete dove la domanda si concentra. Le soglie minime di aggregazione restano, proprio per evitare che un numero piccolo diventi riconoscibile.

  • Lettura del turnover perché il turnover è tra le vostre preoccupazioni

    I dati aggregati vengono letti insieme agli indicatori di uscita che già raccogliete, per capire se e dove il disagio anticipa le dimissioni.

  • Analisi dello stress lavoro-correlato perché avete indicato assenze o obblighi normativi

    Rilevazione strutturata sulle aree che generano assenza e presenzialismo, con restituzione all’azienda su base aggregata.

  • Percorso dedicato al burnout perché avete segnalato carichi di lavoro

    Un filone specifico su carichi, recupero e confini, con materiali e incontri pensati per chi è già oltre la soglia, non per chi rischia di arrivarci.

  • Sportello di ascolto post-riorganizzazione perché venite da una riorganizzazione

    Finestra rinforzata nei mesi successivi al cambiamento, quando la domanda sale e la fiducia nell’azienda è al punto più basso.

  • Protocollo per eventi critici perché dovete essere pronti a un evento critico

    Attivazione rapida in caso di incidente, lutto o aggressione: intervento sul gruppo coinvolto entro tempi concordati in contratto, non su richiesta volta per volta.

  • Documentazione per la certificazione perché avete un obbligo o una certificazione da sostenere

    Evidenze, verbali e indicatori nel formato che serve all’ente certificatore, prodotti man mano invece che ricostruiti la settimana prima dell’audit.

  • Estensione ai familiari conviventi perché volete coprire anche i familiari

    Accesso esteso a partner e figli. È spesso la voce che fa salire di più l’utilizzo, perché molte persone attivano il servizio prima per qualcuno di casa che per sé.

  • Percorso per chi gestisce persone perché volete coinvolgere i responsabili

    Formazione e supervisione per responsabili: riconoscere un segnale, reggere una conversazione difficile, sapere dove indirizzare senza improvvisare da terapeuti.

  • Copertura di collaboratori e somministrati perché includete collaboratori esterni

    Abilitazione per chi lavora con voi senza esserne dipendente. Richiede un passaggio in più sul trattamento dati, che gestiamo noi.

  • Psicologi in più lingue perché la vostra popolazione è multilingue

    Abbinamento anche per lingua madre. Una seduta nella seconda lingua di chi la fa è una seduta a metà, e questo vale per la piattaforma quanto per il professionista.

  • Kickoff e campagna di lancio perché partite da zero

    Le prime sei settimane decidono l’adozione dei due anni successivi. Se partite da zero, il lancio è progettato con voi invece che lasciato a una mail dell’HR.

  • Migrazione dal fornitore attuale perché sostituite un fornitore esistente

    Sovrapposizione delle due coperture nel passaggio, così chi è già in percorso non resta scoperto per settimane. È il punto in cui questi cambi di solito fanno danni.

  • Innesto sul welfare esistente perché avete già un welfare attivo

    Il servizio si affianca a quello che avete già, con un punto d’accesso solo. Nessuna integrazione IT richiesta da parte vostra.

  • Referente dedicato perché sopra il centinaio di persone serve un interlocutore stabile

    Una persona sola come punto di contatto, che conosce la vostra configurazione e non vi fa ripartire dall’inizio a ogni richiesta.

  • Attivazione a ondate perché con questi numeri un’apertura simultanea satura le agende

    Apertura progressiva per gruppi invece che a tutti in un giorno. Con numeri grandi l’apertura simultanea satura le agende nella prima settimana e lascia una brutta impressione proprio a chi ci ha provato subito.

  • Governance e revisione periodica perché una popolazione ampia va ritarata nel tempo

    Incontri di revisione ricorrenti con HR per rileggere i dati aggregati e ritarare il perimetro. Il programma del secondo anno non è quello del primo.

Sempre incluso, in qualsiasi configurazione
  • Erogazione in struttura sanitaria accreditata

    Le prestazioni sono erogate in convenzione con Fisioter Solemar S.r.l., accreditata con la Regione Lazio e autorizzata come poliambulatorio specialistico privato. Non siamo un marketplace che mette in contatto professionisti e utenti, ed è una differenza che conta in sede di gara e di controllo: esiste una struttura sanitaria dietro al servizio, non solo una piattaforma.

  • Psicologi iscritti all’Albo

    Ogni professionista è iscritto all’Albo e ha almeno tre anni di colloqui clinici alle spalle. Nessun counselor, nessun coach: in Italia non sono professioni regolamentate.

  • Consulenze incluse per persona

    Il minimo è tre a testa, gratuite per il dipendente. Quante sopra quel minimo è una delle prime cose che decidiamo insieme, e dipende da quanto sopra abbiamo indicato.

  • Riservatezza verso l’azienda

    L’azienda non sa chi usa il servizio. Mai, in nessuna configurazione, e non è una voce negoziabile in fase di contratto.

  • Reportistica aggregata e anonima

    Quante persone hanno attivato il servizio, quante consulenze sono state erogate, su quali aree si concentra la domanda. La frequenza la decidete voi.

  • Piattaforma, test e biblioteca

    Test di autovalutazione validati a partire dal PGWBI, biblioteca di articoli, video-esercizi e corsi su sei aree. Accessibili anche a chi non prenoterà mai una seduta.

  • Materiali di comunicazione interna

    Il servizio più accessibile del mondo non serve se nessuno si sente autorizzato a usarlo. I materiali per dirlo alle persone sono inclusi sempre.

Questa non è una quotazione e non è un preventivo. È il punto di partenza della conversazione: la configurazione definitiva la scriviamo insieme, e alcune voci possono cambiare o cadere dopo la prima call.

E adesso?

Portiamo questa configurazione in una proposta vera, con i numeri. Se preferite parlarne prima, si parla prima: nessuna delle due strade vi impegna a niente.

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Cosa vede l’azienda

Questa è la domanda che ci fanno per prima, e la risposta è netta: l’azienda non sa chi usa il servizio. Mai.

Riceve dati aggregati e anonimi: quante persone hanno attivato il servizio, quante consulenze sono state erogate, su quali aree si concentra la domanda. Nessun nome, nessun dato riconducibile a una persona, nessuna eccezione su richiesta della direzione.

La riservatezza è garantita dal consenso informato firmato all’inizio del percorso e dagli obblighi deontologici a cui ogni psicologo iscritto all’Albo è tenuto.

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Richiedi un preventivo

Il costo annuale dipende dal numero di dipendenti abilitati e dal numero di consulenze incluse per persona (minimo 3). Compila e ti rispondiamo con una proposta.

Vuoi richiedere un preventivo?

Rispondiamo entro due giorni lavorativi, con una persona.

Numero di dipendenti

Usiamo questi dati solo per risponderti. Nessuna newsletter, nessuna cessione a terzi.