Comunicazione assertiva: dire di no senza rompere il rapporto
Chi non riesce a dire di no non è gentile: sta scegliendo di deludere dopo, invece che di negoziare prima.
L’assertività viene spesso confusa con la fermezza o, peggio, con la durezza. È un’altra cosa: è la capacità di esprimere il proprio punto di vista e i propri limiti riconoscendo allo stesso tempo quelli dell’interlocutore.
Sta fra due modalità che funzionano male: la passività, che evita il conflitto immediato accumulandolo, e l’aggressività, che lo risolve a spese della relazione.
Il costo del sì automatico
Accettare qualcosa che non si può fare non evita il problema: lo sposta più avanti, in una posizione peggiore. Alla scadenza il lavoro sarà incompleto o fatto male, e a quel punto non sarà più una negoziazione ma un fallimento.
Chi dice sempre di sì non è più affidabile: è meno affidabile, perché i suoi impegni non contengono informazione. Un collega che a volte dice di no rende i suoi sì credibili.
Come si formula un no che funziona
Un rifiuto efficace è breve, non si scusa eccessivamente e offre un’alternativa concreta quando esiste.
- Riconoscere la richiesta, senza preamboli difensivi
- Dire di no in modo chiaro, senza formule ambigue
- Dare una ragione, una sola e vera
- Proporre un’alternativa praticabile, se c’è
- Fermarsi: il silenzio dopo un no non va riempito
Le formule che indeboliscono
Alcune abitudini linguistiche molto diffuse tolgono peso a quello che si sta dicendo, e chi le usa spesso non se ne accorge.
- “Scusa se disturbo” prima di una richiesta legittima
- “Forse mi sbaglio, ma” prima di un’osservazione fondata
- “Solo una cosa veloce” per anticipare un tema che veloce non è
- Trasformare un’affermazione in domanda con l’intonazione
- Accumulare giustificazioni: più ragioni si danno, meno si è creduti
Quando non basta la tecnica
Per alcune persone la difficoltà non è di repertorio: sanno benissimo cosa andrebbe detto e non riescono a dirlo. In quei casi il tema non è comunicativo.
Dietro c’è spesso una paura specifica, del conflitto, del rifiuto, della perdita di approvazione, che nessun elenco di formule risolve. È un lavoro che si fa con un professionista, ed è fra i più rapidi a dare risultati visibili.